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Arriva il Progetto Ō: musica e danza alle Terme di Diocleziano

2 anni ago · · 0 comments

Arriva il Progetto Ō: musica e danza alle Terme di Diocleziano

Il più importante evento artistico-musicale di questa seconda parte del 2018 graviterà proprio attorno al quartiere di San Lorenzo. Dal 14 Settembre al 16 Dicembre a Roma arriva Ō, una complessa rassegna di esibizioni che vuole stupire e stimolare mettendo in risalto alcuni dei luoghi più belli di tutta la città. Il direttore artistico dell’evento, Cristiano Leone, definisce “un progetto artistico di vita” i tre mesi di programmazione che vedranno più di 40 artisti italiani e internazionali esibirsi tra le splendide Terme di Diocleziano e i locali del Planetario.

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Quattro parole d’ordine siglano l’inizio degli eventi: sperimentare, aprirsi, interagire, conoscersi. Il programma di Ō spazia dalla danza all’arte, passando per la musica, è fluido e non vuole essere vincolato o etichettato. Gli eventi animeranno dal 14 Settembre al 21 Ottobre le serate alle Terme di Diocleziano per poi proseguire con appuntamenti prevalentemente domenicali presso il Planetario. Il progetto è promosso dal Museo Nazionale Romano proprio con l’intento di avvicinare i cittadini all’archeologia grazie ad altre forme d’arte, che secondo i curatori metteranno in luce i preziosi ambienti storici e daranno un nuovo tono e un nuovo valore alle forme del passato.

Tutti gli artisti in cartellone presenteranno all’interno delle Terme di Diocleziano opere inedite, progetti studiati proprio per questo contesto tanto originale: la varietà sarà garantita per poter aprire l’evento a un bacino il più possibile ampio; per questo sono stati inseriti tantissimi eventi di generi musicali molto distanti tra loro come techno, afro, elettronica, indie, musica classica e dub; anche gli eventi di danza copriranno un ampio spettro di varianti passando da quella hip-hop, a quella acrobatica, per poi affrontare la danza futurista.

Le Terme di Diocleziano

Le Terme di Diocleziano sono la sede storica del Museo Nazionale Romano, il contesto museale che dal 1995 riunisce uno dei più straordinari patrimoni artistici d’Italia e che comprende le Terme di Diocleziano, Palazzo Massimo alle Terme, Palazzo Altemps e Crypta Balbi. Gli ambienti principali, frigidarium, tepidarium e calidarium furono costruiti tra il 298 e il 306 d.C. nella zona tra i colli Viminale e Quirinale e si estendevano su una superficie di oltre 13 ettari. Il complesso fu restaurato all’inizio del V secolo e rimase in uso per decenni per poi essere abbandonato per almeno mille anni. Nel 1561 Papa Pio IV ordinò la costruzione di una basilica all’interno delle Terme in memoria dei martiri cristiani che, secondo la leggenda, erano morti durante la costruzione degli antichi edifici termali. Il progetto venne affidato a Michelangelo che utilizzò il frigidarium e il tepidarium in modo conservativo e inserì il Chiostro grande; negli stessi anni venne creato anche il Chiostro piccolo. In seguito il tempo portò a dimenticare e riscoprire innumerevoli volte questi spazi, forse proprio per poter ogni volta ritrovare la sorpresa della scoperta di un luogo tanto ricco di storia visto con occhi nuovi, avidi di riportare alla luce le antiche bellezze.

La rassegna Ō

Il nome della rassegna è un rimando a tempi passati, infatti Ō è un’esclamazione latina che eprimeva un’ampia gamma di emozioni dalla gioia al dolore, passando tramite il desiderio e lo stupore. La complessità di questo evento sta proprio nella sua apertura, nel voler essere il più possibile fuori da etichette limitanti e nel voler offrire stupore e piacere ai propri invitati grazie all’arte e ai luoghi in cui ci si muoverà per questo progetto. Luoghi fortemente legati ad un passato lontano che però proprio per questa lontananza stimolano ancora di più l’immaginazione, specialmente quando sono inondati di arte e musica.

La mostra sul primitivismo

Dal 28 settembre fino al 20 gennaio, sarà organizzata parallelamente al programma di eventi una grande mostra sul primitivismo, intitolata”Je suis l’autre. Giacometti, Picasso e gli altri, il primitivismo nella scultura del Novecento” che vedrà protagoniste oltre 80 opere di grandi artisti del ‘900 e maestri dell’arte etnica. In occasione dell’inaugurazione della mostra si esibirà la compagnia di danza Amala Dianor, con i suoi 25 danzatori che faranno degli ambienti delle terme di Diocleziano e dei luoghi di Ō il proprio palcoscenico.

Gli artisti di Ō

Il programma di Ō è a dir poco importante, proprio come la location che lo ospita. Per l’elettronica contemporanea si parla di nomi come William Basinski e GAS, altri attesissimi concerti sono quelli di Burnt Friedman, Matt Elliot, Sigha & Kangding Ray, Clark, In Aeternam Vale, Donato Dozzy, Adam Naas, Sebastian Mullaert, Francesco Tristano e Anna Calvi, che presenterà in anteprima il suo album Hunter. La musica techno sarà invece ben rappresentata dall’artista francese Antigone. Per la danza contemporanea sono citati grandi interpreti come Jan Martens, Pierre Jodlowski assieme a François Donato e Lisbeth Gruwez. Per avere tutte le informazioni e non perdervi nemmeno un’iniziativa del festival artistico del momento scaricate dal sito www.o-termedidiocleziano.com il programma completo del progetto.

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Daniela Ottavi

Daniela Ottavi

 

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